lunedì, 11 febbraio 2008

Stop

Sam Brown



All that I have is all that you've given me
did you never worry that I'd come to depend on you
I gave you all the love I had in me
now I find you've lied and I can't believe it's true

Wrapped in her arms I see you across the street
and I can't help but wonder if she knows what's going on
you talk of love but you don't know how it feels
when you realise that you're not the only one

Oh you'd better stop before you tear me all apart
you'd better stop before you go and break my heart
ooh you'd better stop

Time after time I've tried to walk away
but it's not that easy when your soul is torn in two
so I just resign myself to it every day
now all I can do is to leave it up to you

Oh you'd better stop before you tear me all apart
you'd better stop before you go and break my heart
ooh you'd better stop

Stop if love me
(you will remember)
now's the time to be sorry
(that day forever)
I won't believe that you'd walk out on me

Oh you'd better stop before you tear me all apart
you'd better stop before you go and break my heart
ooh you'd better stop

Il blog chiude.


postato da: LaLupa67 alle ore 08:42 | Permalink | commenti (31)
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mercoledì, 06 febbraio 2008

...non sento niente no, adesso niente no...
...nessun dolore, non c'è tensione...
...non c'è emozione, nessun dolore...
...nessun dolore, non c'è tensione...
...non c'è emozione, nessun dolore...

(scusate... questi giorni sono sul radioattivo andante... passerà!)

postato da: LaLupa67 alle ore 17:35 | Permalink | commenti (6)
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lunedì, 04 febbraio 2008

Bugiardo e Incosciente

(Mina)

Tu dormi e io sono qui
da quando non lo so,
so che affondo così
dentro l'odio che ho.
A tratti sentirei
di svegliarti ma poi
ci penso e dico no,
ora è meglio di no.
Ti guardo mentre sei
abbandonato lì,
odio tutto di te
ormai è così
e te lo griderò
e tu saprai il perché
non c'è niente fin qui
che salverei di te.
Certo visto così
da vicino
c'è il sonno che ti da
un'aria da bambino,
certo visto così
da vicino vicino
che bambino che sei.
Guardo gli occhi che hai
e le ciglia che hai
le ciglia lunghe in cui
imprigionavi me.
Bugiardo più che mai,
più incosciente che mai,
che tristezza però
un amore con te.
E ti odio di più
perché alle altre tu
tu non hai dato mai
i giorni tristi e bui.
Quelle certo che no,
non correvano qui
a consolare te,
ma io stupida sì.
E a vederti così
da vicino vicino
c'è il sonno che ti dà
un'aria da bambino
e a vederti così
da vicino vicino,
c'è il sonno che ti dà
un'aria da bambino.
Io ti odio e fra un pò
quando ti sveglierai
basta,
non tacerò
tanto è inutile ormai
e sceglierò per te
quelle parole che
fanno male di più
vanno in fondo di più.
Me ne vado, dirò,
ma un rimpianto ce l'ho
avere amato te
senza un vero perché,
non so cosa darei
per non dovere mai
pensare che son stata insieme a te.
E a vederti così
da vicino
c'è il sonno che ti dà
un'aria da bambino
e a vederti così
da vicino vicino
che bambino che sei.
Ti muovi e so già che
un sospiro farai,
la testa girerai
i pugni allargherai
e tra un secondo tu
la bocca schiuderai
e quasi sveglio poi
il mio nome dirai.
Ecco guarda son qui
mi chino su di te
ma questa volta no,
non cederò perché
è quasi dolce sai
poter gridare che
nessuno al mondo mai
ti odierà più di me,
sto per farlo però
ti svegli e al tuo richiamo
rispondo sono qui
amore mio ti amo
sto per farlo però
ti svegli e al tuo richiamo
rispondo sono qui
amore mio ti amo


postato da: LaLupa67 alle ore 14:00 | Permalink | commenti (7)
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domenica, 03 febbraio 2008


Ho perso le Parole... Oppure sono loro che perdono Me...
postato da: LaLupa67 alle ore 22:21 | Permalink | commenti (11)
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venerdì, 01 febbraio 2008

...Ma Tu Dici Le Bugie?...

postato da: LaLupa67 alle ore 16:48 | Permalink | commenti (11)
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giovedì, 31 gennaio 2008

E sto abbracciato a te

E sto abbracciato a te
senza chiederti nulla, per timore
che non sia vero
che tu vivi e mi ami.
E sto abbracciato a te
senza guardare e senza toccarti.
Non debba mai scoprire
con domande, con carezze,
quella solitudine immensa
d'amarti solo io.

Pedro Salinas

(da "La voce a te dovuta")

postato da: LaLupa67 alle ore 15:01 | Permalink | commenti (3)
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mercoledì, 30 gennaio 2008

 

postato da: LaLupa67 alle ore 17:48 | Permalink | commenti (4)
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martedì, 29 gennaio 2008

Come ti tradisco on line

di Monica Maggi
Sono 800mila gli italiani che passano almeno quattro ore al giorno davanti al computer, in chat. Un universo parallelo, che regala tentazioni irresistibili. Colloquio con lo psichiatra Tonino Cantelmi
 
Un esercito, una marea di uomini e donne. Età media 35 anni, con cultura medio-superiore. E coniugati. Questo è il ritratto del chatter italiano tipo, colui (o colei) che trascorre almeno quattro ore al giorno davanti ad un personal computer 'chattando'. Che vuol dire parlare, in genere di tutto: della vita, dei grandi sistemi, delle piccole beghe quotidiane, della noia e della solitudine. E, spesso, delle incomprensioni di coppia. Il piccolo dissapore tra moglie e marito è frequente. Ma riversato in chat rischia di diventare una miccia a lenta combustione. Così accade spesso che si cominci a tradire chattando. Prima lasciandosi andare a confidenze, poi pian piano cadendo nella rete del fascino di un altro/altra che ascolta. Un fenomeno in crescita, il tradimento on line, cui psicologi e sociologi dedicano da tempo la loro attenzione. Tonino Cantelmi, psichiatra e psicoterapeuta, da anni impegnato nello studio della Rete e dei suoi effetti (sua la prefazione di "Presi nella Rete" di Kimberley Young, uno dei primi studi sul web, datato 2000) ha pubblicato da poco con la psicologa Valeria Carpino Tradimento on line, agile e comprensibile indagine sui fedifraghi internettiani della Franco Angeli/Le Comete.

L'interrogativo nasce spontaneo: quando si sta in chat per ore, fin dove è gioco e passatempo, e quando inizia il tradimento?
"Si dibatte molto sulla correttezza di considerare come adulterio l'incontro on line tra persone che nella vita reale già vivono un rapporto di coppia con un partner. Molti considerano questo agire un'esperienza della fantasia, una semplice navigazione immaginarie, un puro desiderio di raccontarsi. Come a dire che c'è chi si distrae leggendo un libro, chi chiacchierando in rete".

Forse il buon uso del tempo libero, però, dipende dal contenuto, sia del libro che della chiacchierata.
"Gli incontri virtuali tra persone impegnate affettivamente nella vita off line, rappresentano una nuova modalità di dialogo. E non soltanto vissuta per svago, ma dettata in alcune situazioni da un profondo senso di disagio. La navigazione in rete può servire per salutare un amico, ma può anche diventare talmente prolungata da nuocere alla vita personale, all'attività lavorativa, o ai rapporti familiari."

Non si rischia, in questo modo, di demonizzare la rete? Di addossarle responsabilità che non ha?
"La rete ha i suoi meriti. Per chi è single e timido, il video è vissuto come liberatorio perché consente di esprimere pensieri, sensazioni profonde ed emozioni senza l'impaccio di una corporeità limitante ed ingombrante. E' comunque un modo semplice per conoscere nuove persone. Il che non è male. E non c'è, checchè se ne dica, una così netta distinzione tra reale e virtuale, perché comunque al di là dello schermo c'è sempre una persona, con una vita emotiva, sociale, culturale, lavorativa."

E allora dov'è il pericolo e dove avviene il tradimento?
"E' necessario riflettere sulla scissione netta tra mente e corpo, scissione che inevitabilmente vive chi naviga spesso in rete. E anche sul numero crescente di persone che si vedono sottratto il partner da un amante virtuale, ben più pericoloso e insidioso di un amante reale, perché l'unione non è fisica, ma basata su scambi profondi di sensazioni, emozioni, intimità. Aspetti di coppia che forse con il partner si sono persi o, per assurdo, non si sono mai raggiunti."

Siamo tutti un po' esposti al pericolo chat, allora...
"Purtroppo nella vita off line la vicinanza fisica non significa sempre dialogo e comprensione. Si è talmente assorbiti dal divenire della vita che non si ha voglia di trovare il tempo per aprire la nostra anima all'altro che ci vive accanto. Così si rischia di crescere in modo diverso, si perde il desiderio di fare cose insieme, si finisce per vivere in modo apatico e stanco. Qui si insinua il pericolo dell'altro on line. Che sembra sempre più affascinante perché non corporeo."

Questo corpo, che spesso dovrebbe affascinare l'altro, dovrebbe "toccarlo" e sedurlo, alla fine diventa un nemico.
"De-personalizzarsi permette all'individuo di uscire dalle proprie emozioni, spesso paralizzanti, e di guardarsi da fuori (perché da dentro farebbe troppo male). La chat, con il suo anonimato e il suo senza corpo, permette all'individuo di essere nel mondo solo con la fantasia e le parole. Quello dell'identità, al di là del tradimento, è il problema di ogni generazione: è il culto dell'apparire, dell'esaltazione del corpo (quello che vorremmo noi). In chat si può essere chiunque e il suo contrario, non si sentono i giudizi degli altri, non c'è morale (se non la netiquette prevista), non ci sono silenzi, e non c'è lo spettro più terribile: la solitudine."

Chi tradisce on line, senza la rete avrebbe comunque tradito?
"Lo psicologo Hyman della New Mexico University afferma che le coppie spaccate per colpa degli incontri in rete, avevano gravi problemi che sarebbero ugualmente emersi. In ogni caso il fenomeno è così in aumento, da far nascere gruppi di consulenza on line per consolare le persone a cui internet ha rubato il partner. E navigare in rete troppo a lungo comincia ad essere inserito tra le cause di divorzio."
Fonte: http://espresso.repubblica.it/dettaglio-archivio/1088050

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postato da: LaLupa67 alle ore 16:20 | Permalink | commenti (11)
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mercoledì, 23 gennaio 2008

Il cuore che ride 

la tua vita è la tua vita. 
non lasciare che le batoste la sbattano nella cantina dell'arrendevolezza. 
stai in guardia. 
ci sono delle uscite. 
da qualche parte c'è luce. 
forse non sarà una gran luce ma la vince sulle tenebre. 
stai in guardia. 
gli dei ti offriranno delle occasioni. 
riconoscile, afferrale. 
non puoi sconfiggere la morte ma puoi sconfiggere la morte in vita, qualche volta. 
e più impari a farlo di frequente, più luce ci sarà. 
la tua vita è la tua vita. 
sappilo finché ce l'hai. 
tu sei meraviglioso gli dei aspettano di compiacersi in te.

Charles Bukowski

postato da: LaLupa67 alle ore 16:06 | Permalink | commenti (13)
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lunedì, 21 gennaio 2008

Sabato ho incontrato due amiche (??).  Erano anni che non  le vedevo. In 15 minuti di chiacchiere sono riuscite a farmi sentire sbagliata. Sempre la solita Lupa "diversa". Diversa nel modo di ragionare, nelle scelte, nel modo di vivere. Come una scema ho abboccato all'amo. Stavo quasi per giustificarmi per non essermi sposata. Io convivo. A noi va bene così. Non mi fregava nulla a ventanni, figuriamoci ora che ne ho quaranta. Continuo a giustificarmi?? mi sa di si...

La coppia è rispetto, è amore, è complicità, è amicizia, è fiducia, è stima, è gioia, è ironia, è condivisione... e altri 6 miliardi di caratteristiche che tengono insieme due persone. Con o senza matrimonio.

Alle "amiche" non dico nulla... Ognuno per la sua strada... Anzi, dedico una canzone.... "vorrei incontrarvi fra centanni...."

postato da: LaLupa67 alle ore 15:01 | Permalink | commenti (8)
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